Quando insegnavo mi è capitato più di una volta di discutere della presenza del crocifisso in classe. Tra l’altro, in alcune aule c’era e in altre no e non ho mai capito bene quale fosse il criterio. Forse, semplicemente, dato che la scuola in cui insegnavo era piuttosto nuova, il crocifisso non c’era in nessuna [...]
Archivio per la categoria ‘Vita quotidiana’
Ognuno ha la sua croce
Postato in Educazione, Politica, Scuola, Vita quotidiana, contrassegnato da tag crocefisso il giorno 5 Novembre, 2009 | Lascia un commento »
Rigidi e flessibili
Postato in Viaggi, Vita quotidiana, contrassegnato da tag automobilisti, divieto di sosta, leggi, lussemburgo, regole, strisce pedonali il giorno 29 Ottobre, 2009 | 5 Commenti »
La via in cui abitiamo, a Lussemburgo, è lunga circa 800 metri. Per metà di quegli 800 metri non ci sono passaggi pedonali e la casa in cui viviamo si trova proprio a metà dei 400 metri senza strisce per attraversare.
Ho già scritto in passato di come funzioni l’attraversamento per i pedoni a Lussemburgo. Per [...]
Il futuro è dietro l’angolo
Postato in Vita quotidiana, contrassegnato da tag ipod touch, microsoft, windows mobile, zune hd il giorno 7 Ottobre, 2009 | Lascia un commento »
È da poco disponibile (solo negli USA, però) ZuneHD, lettore multimediale di Microsoft che si inserisce nella categoria dominata da iPod Touch. Applicazioni disponibili al momento del lancio: nove. Pare tuttavia che aumenteranno.
È uscito anche Windows Mobile 6.5, sistema operativo Microsoft per cellulari. Pare che non sia un granché, ma gli utenti già dicono che [...]
Noi e loro
Postato in Educazione, Politica, Vita quotidiana, contrassegnato da tag clown, cristianesimo, islam, lussemburgo, parodia, streetartnimation il giorno 12 Agosto, 2009 | Lascia un commento »
Sabato scorso, a Lussemburgo c’era una manifestazione chiamata Streetartnimation, un festival degli artisti di strada, con gente che si è esibita nel centro della città dal mattino alla sera. Tra gli altri, c’erano dei clown spagnoli che hanno presentato la parodia di una messa, con il prete che si annoiava ai canti e si metteva [...]
Razza superiore
Postato in Viaggi, Vita quotidiana, contrassegnato da tag cherso, cres, croazia, croc's il giorno 28 Luglio, 2009 | Lascia un commento »
Cres, bar dell’imbarcadero, 8 del mattino. Siamo seduti a fare colazione. Al tavolo di fianco si siede la caricatura del turista da yacht: occhiali da vista tendenti al giallo, polo rosa con collo alzato, orologio pataccoso di plastica arancione, bermuda, ciabatte multicolore tipo Croc’s (anzi, sicuramente Croc’s). Sente che parliamo in italiano e ci rivolge [...]
Monocolore
Postato in Viaggi, Vita quotidiana, contrassegnato da tag cherso, cres, croazia il giorno 28 Luglio, 2009 | Lascia un commento »
Abbiamo trascorso le vacanze a Cres (Cherso, come dicevano i Veneziani), in Croazia. Mare stupendo, ma non lo scopriamo noi, gran caldo, la difficoltà della lingua — hai voglia a dire che qui tutti sanno l’italiano, c’è parecchia gente, anche nei negozi, che parla magari solo un po’ di tedesco o di inglese, e a [...]
Scelta ecologica
Postato in Vita quotidiana, contrassegnato da tag como, lenord il giorno 25 Giugno, 2009 | 1 Commento »
Domenica di giugno, fa caldo. Decidiamo di andare a Como ma, per non rischiare di trovare troppo traffico, pensiamo di prendere il treno, LeNord. Andiamo in macchina fino a Grandate e la lasciamo in un enorme parcheggio che, durante la settimana, è a pagamento.
Alla biglietteria scopriamo che andata e ritorno per Como (circa cinque chilometri) [...]
L’Italia non sarà multietnica
Postato in Africa, Educazione, Internet, Politica, Vita quotidiana, contrassegnato da tag berlusconi, multietnico il giorno 10 Maggio, 2009 | 1 Commento »
E anche Internet sarà vietato.
Ma questo dove crede di essere, in Corea del Nord?
Tutto è bene quel che finisce bene
Postato in Politica, Vita quotidiana il giorno 9 Aprile, 2009 | Lascia un commento »
Siamo amici di una coppia di senegalesi, venuti in Italia otto anni fa per lavorare. Quando decisero di tentare la fortuna, lasciarono in Senegal il loro unico figlio, che allora aveva due anni.
Arrivati in Italia, riuscirono a sistemarsi. Ebbero un altro figlio, che ha ora sette anni, trovarono lavoro e una casa. Due anni fa [...]