Ma quanto costa un Mac?

Che i Mac costino troppo è un mito da sfatare, non a parole ma con i fatti.
Non negherò certo che un Mac qualunque costi più di un qualunque Dell, anche se la differenza non è grande quanto sembri. Per averne la prova basta andare sul sito Dell e scegliere un computer configurandolo come un Mac, cioè cambiando processore, hard disk e tutto quanto vogliamo. Il risultato finale sarà che il Mac sarà sempre più caro, ma la differenza sarà minore rispetto al prezzo base.
La vera differenza, però, si vede quando il computer esce dalla scatola. Per non riportare esempi di seconda mano parlerò della mia esperienza. All’inizio di dicembre 2006 ho acquistato un MacBook. Appena acceso, il computer mi ha chiesto se volevo importare i miei dati da un altro Mac. L’intera operazione ha richiesto un cavo FireWire e circa un’ora, al termine della quale il MacBook era un clone perfetto del vecchio iMac. Il collegamento a Internet è stato rilevato in un attimo, così come un telefono Bluetooth.
Da allora non ho più perso tempo in formattazioni, reinstallazioni, deframmentazioni, disinfestazioni, caccia a virus, spyware e malware e tutto il resto. Ed è qui che si vede la differenza: non avere problemi di questo genere significa non perdere tempo ed essere sempre produttivi. Chi usa Windows non può non considerare nel prezzo del computer anche le ore spese a svolgere la manutenzione periodica richiesta dal computer per funzionare meglio, per non parlare del costo del software necessario a proteggere il pc contro virus e affini. Io, come la maggior parte degli utenti Apple, non ho un antivirus, non l’ho mai avuto e non ne sento il bisogno.
Chi si limita a leggere il listino prezzi prima di acquistare un computer si comporta come chi compra un’automobile poco costosa senza occuparsi del consumo del carburante o del costo della manutenzione. È un atteggiamento miope.

P.S.: Solo poche ore dopo avere inserito il post, sono capitato su questa pagina, in cui Walt Mossberg, che non è proprio l’ultimo arrivato, confronta la messa in funzione di un Sony Vaio e di un MacBook appena tolti dalla scatola. Non c’è bisogno di specificare chi ne esca meglio.

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18 pensieri su “Ma quanto costa un Mac?

  1. juan

    Io uso mac e windows vista, sinceramente piaciano tutte e due,ma e anche vero che i virus in 10 anni che uso il pc mai preso uno, basta habere un po di conoscenza del pc. Non e vero che ci vuole tanto per la manutenzione, otre ci sono dei programmi antivirus GRATUITI del tutto rispetto come AVG e Avast che lavorano in bacground, e per il disco uso O&O defrag che ci pensa lui da solo senza il mio intervento…. per il costo di praticamente di una cena la domenica sera…. e vero un Mac costa tantisimo, se non parliamo di mini-mac un po povero…. in media va speso circa 1500 – 2000 euro per un mac. io ho spesso circa 650 euro per un athlon64-400+ x2cuore 250 giga disco sata 2. ati x1300 256mb ram 3 giga diram dualchannel 667 mghz scheda madre asus mv2… mast-dvdx16 ectt….windows vista home premium…. (anche sinceramente sembra una copia di mac per pc) ma ogni uno il suo logo….. in conclusioni un MAC e molto CARO piu di un PC. oggi cisono pc per 299 euro con monitor incluso”vedere offerte carrefour”che per la posta electronica e fogli di calcolo puo bastare… non tutti hanno bisogno di super macchine per poi fare quello che si fa tutti giorni… un mp3, un foglio di calcolo…navigare in internet o scarire foto dalla vacanza al mare…. Juan Garcia. Firenze

  2. non è del tutto vero che un qualunque mac costi un poco di più di un qualunque dell: il mac pro, se si carrozzava il dell allo stesso modo, costava considerevolmente meno del pc… al momento della sua uscita.
    ora, sinceramente, non saprei…

    “non tutti hanno bisogno di super macchine per poi fare quello che si fa tutti giorni… un mp3, un foglio di calcolo…navigare in internet o scarire foto dalla vacanza al mare….”

    tutte le volte in cui la figlia dei vicini mi viene a cercare perchè il suo pc s’impalla essendo pieno di schifezze nonostante l’antivirus e facendo solo quello descritto nel commento riportato…
    bè, vorrei tanto avesse un mac!

  3. The_Freddy_90

    Sono pienamente d’accordo che i Mac siano i migliori computer che esistono. Io personalmente, (che sono grafico pubblicitario) ho avuto modo di lavorarci con programmi abbastanza complessi come Photoshop o Illustrator, e il computer non ha fatto mai nessuna storia. Con Windows, che purtroppo mi ritrovo a casa, svolgere il mio lavoro è quasi impossibile. Mi piacerebbe tanto comprarmi un Mac e lo giuro il prossimo Computer lo sarà!

  4. No-Mac

    Cerchiamo di fare un pò di chiarezza portando alcuni esempi

    Asus X61SL-6X012C

    788 euro

    Prestazioni

    CPU P8700/ 4GB DDR2(800) / HDD 500GB / HD4570

    Controparte MacBook Pro 15 pollici (500GB)

    1734 Euro

    (differenza 936 euro)

    La video ha stesse prestazioni

    La differenza sta nelle memorie
    DDR2 800 e DDR3 1066, che in ambito prestazioni in media sono identiche in quanto le DDR2 in media hanno timings inferiori

    La differenza la fa il monitor
    1.366×768 Lucido LCD contro un 1440×900 Lucido LCD LED

    Ne vale la spesa ? Per me NO!!!!!!

    Altro esempio se si vogliono le DDR3

    ACER TravelMate 6593G-842G25

    721 Euro

    P8400
    HD 3470 (prestazioni pressochè uguali a una 9400M)
    2GB DDR3 (1066)
    250GB
    LCD 15.4”WSXGA+ high-brightness risoluzione 1680 x 1050

    Controparte MacBook Pro 15 pollici (250GB)

    1599 Euro

    Dove all’ acer posso aggiungere 2GB di RAM per 30 Euro

    Totale 751 Euro

    La differenza starebbe nella CPU un P8400 con un P8700
    vale 848 Euro di differenza ? Per me NO !!!!!!, senza contare che la differenza di prezzo tra le 2 CPU per i listini Intel è 0, infatti alcuni rivenditori vendono P8100 P8400 P8600 allo stesso prezzo mentre su amazon la differenza tra P8400 e P8700 e di 22 dollari 211 contro 233 dollari. Senza contare che la CPU sull’ acer è upgradabile.

    Il punto focale, che probabilemte ancora non viene capito è che un Mac ha un rapporto prestazioni/prezzo assolutamente SPROPOSITATO.

    Il confronto dell’ autore dell’ articolo dimostra solo che vi possano essere dei notebook non-Mac con un rapporto prestazioni/prezzo altrettanto sproporzionato, quasi quanto Mac.

    Infatti tra i NON Mac alle poche soluzioni con rapporto prestazioni SPROPORZIONATI ,perchè vendono meno, si affiancano quelle con un rapporto PROPORZIONATO, mentre non è assolutamente vero per Mac. In un notebook non-Mac vista l’ offerta si può trovare la giusta configurazione adatta alle proprie esigenze, ad un buon rapporto prestazioni/prezzo, in un Mac NO!!!!! perchè sono tutti SPROPORZIONATI

    Per questa ragione molti dicono, ed hanno ragione, che una SOLUZIONE Mac come nel mio caso “COSTA IL DOPPIO”. A meno di effettive ragioni professionali o specifiche , che possono giustificare l’ acquisto di un Mac, tutti gli altri che comprano Mac non si rendono conto di aver scelto soluzioni IPERCOSTOSE rispetto alle loro effettive esigenze. ( Succede comunque piu’ raramente anche nei non-Mac. i tipici utenti che comprano il notebook piu’ costoso senza avere idea di cosa stanno acquistando )

    Per quanto riguarda l’ analisi del software, non si tiene presente delle seguenti cose:

    1) Windows ha Windows Movie Maker
    (che può essere sufficente per le proprie esigenze senza Pinnacle Studio)
    2)Pinnacle Studio vs IMovie, non sò se la spunta IMovie
    3) A Fruity Loops Studio esistono alternative gratuite come LMMS o Hydrogen o Audacity (che potrebbero
    essere sufficenti alle proprie esigenze)
    4) FL Studio vs GarageBand, dubito la spunti GarageBand
    5) Qualcuno potrebbe avere (come me) da ridire sul fatto che una persona debba pagare il software incluso in iLife che non mi serve

    Ultima osservazione, ma non ultima in ordine di importanza.

    Se qualcuno sta venendo l’ idea di scrivere
    “Ma che ti frega se la gente compra Apple, nessuno ti dice di comprare Apple ?”
    Invece mi frega, perchè la politica di Apple è quella di imporre il proprio standard (che sarebbe Mac OSX), per imporre il proprio hardware. In questo scenario vorrebbe dire essere costretti ad usare Mac perchè diventa lo standard zero concorrenza, monopolio e prezzi ancora piu’ alti ( Microsoft docet con Office e lo standard dei documenti di testo e compagnia bella, fortuna che qualcuno ha inventato OpenOffice che legge gli standard Microsoft). Questo lede tutti gli acquirenti tra cui me.
    Di norma considero chiunque cerchi di imporre uno standard per eliminare la concorrenza una piaga da ELIMINARE E SOPPRIMIRE, Apple in primis, in quanto allo stato attuale, i danni che potrebbe procurare sono nettamente superiori rispetto a quelli Microsoft.

    1. Bella l’idea di commentare un articolo di oltre due anni fa con esempi attuali. 🙂

      La differenza di prezzo si spiega con il design, che non significa estetica, ma ingegnerizzazione, soluzioni che uniscono l’estetica alla funzionalità. Perché fermarsi ad analizzare CPU e RAM e non dire niente del connettore MagSafe, della tastiera retroilluminata, del lettore Dvd slot-loading (e dopo avere visto rompersi il cassetto di un lettore Dvd per il sobbalzo di un treno proprio mentre il tizio vicino a me stava caricando un Dvd lo si apprezza ancora di più), della chiusura priva di qualunque gancetto, della forma perfetta del case unibody? E perché non dire niente di Mac OS X, che per me è il vero valore aggiunto?

      E poi: “Di norma considero chiunque cerchi di imporre uno standard per eliminare la concorrenza una piaga da ELIMINARE E SOPPRIMIRE”. Lo fanno tutti. Chiunque cerca di battere la concorrenza, è la legge del mercato. Microsoft lo fa con pratiche scorrette, abusando della sua posizione dominante, e ci sono fior di sentenze che l’hanno stabilito, Apple, per ora, no.

      1. No-Mac

        In merito a:
        Lo fanno tutti. Chiunque cerca di battere la concorrenza, è la legge del mercato. Microsoft lo fa con pratiche scorrette, abusando della sua posizione dominante, e ci sono fior di sentenze che l’hanno stabilito, Apple, per ora, no.

        E piu’ specificatamente al tuo “Microsoft lo fa”
        Specifico che sia Microsoft sia Apple sono dannose, in quanto entrambi impongono degli standard come da me specificato.
        Il danno POTENZIALE di Apple sarebbe ENORMEMENTE piu’ ampio in quanto se microsoft allo stato attuale vincola all’ OS, Apple vincola
        sull’ hardware, OS, e se prendiamo l’ iphone anche sul software installabile.

        In merito alla frase di cui sopra e piu’ specificatamente
        al tuo “Chiunque cerca di battere la concorrenza, è la legge del mercato” e “abusando della sua posizione dominante”

        Osservando che quando si parla di “LEGGE DI MERCATO”, si parla di “mercato libero” e come tale se ne si accetta la
        definizione per GIUSTIFICARE QUALCOSA va allo stesso tempo rigettata l’ idea di “Antitrust” in quanto ANOMALIA della “legge di mercato”,
        risulta essere un ASSURDO LOGICO usare la “legge di mercato” per giudicare la “CORRETTEZZA” di una politica/manovra Y, ed al contempo usare
        un’ ANOMALIA per giudicarne la “SCORRETTEZZA”.

        Se invece predilige un idea di mercato in cui vi DEBBA essere concorrenza (idea che personalmente prediligo alla pura e semplice “LEGGE DI
        MERCATO”), conciliando quindi l’ idea di “Antitrust” va osservato che:

        1) quest’ ultima ha lo scopo SOLO ED UNICO di evitare regimi monopolistici, il suo scopo è GIUDICARE se una certa manovra può “DANNEGGIARE o
        MENO” il clima di concorrenza, questo presuppone che non sia giudicata la CORRETTEZZA O SCORRETTEZZA della politica/manovra Y in senso generale,
        ma che questa venga giudicata in funzione DI CHI LA COMPIE e LIMITATAMENTE al suo potere lesivo nei confronti del clima di CONCORRENZA.

        2) Questa materia è molto delicata, l’ azione dell’ “Antitrust” è MOLTO/TROPPO SPESSO tardiva, raramente riesce a PREVENIRE,
        e capire quali possano essere le conseguenze di una certa politica/manovra Y,pertanto solitamente il suo agire è quasi sempre legato alle quote di mercato
        (le sentenze parlano spesso di abuso di posizione dominante), ovvero a giochi fatti, quando ormai il regime monopolistico è ormai instaurato.

        Quindi ,ritornando in merito alla tua frase di cui sopra
        e piu’ specificatamente alle frasi “Microsoft lo fa con pratiche scorrette” e “Apple, per ora, no”

        Le osservazioni 1 e 2 pongono in essere che:
        Il fatto che tra le numerose cause contro Apple non ve ne sia una dell’ “antitrust”, non decreta la sua CORRETTENZA, sia in ambito CONCORRENZA
        (per l’ osservazione 2, ovvero l’ azione antitrust è spesso tardiva, non preventiva e/o legata alle quote di mercato ), sia in ambito piu’ generale
        per (l’ osservazione 1).

        Inoltre sempre nell’ ambito correttezza, è mia personale opinione che quella di usare codice OpenSource (Esempio: Apple e KHTML) per fare i propri comodi
        commerciali sia “SCORRETTO” oltre che “RIPROVEVOLE”.

        E ancora, ritornando in merito alla frase di cui sopra
        e piu specificatamente a: “Lo fanno tutti, chiunque cerca di battere la concorrenza”.

        Va osservato che c’ è un BATTERE la concorrenza e un DISTRUGGERE la concorrenza, la cui differenza è sostanziale. Per andare
        sul pratico, vendere un prodotto innovativo e di successo basato su uno standard aperto è BATTERE la concorrenza, vendere un prodotto
        innovativo e di successo basato su uno standard chiuso magari compatibile con lo standard aperto, è DISTRUGGERE la concorrenza.

        Un esempio che fa scuola è una sentenza guardacaso MOLTO TARDIVA (vedi osservazione 2) dell’ Antitrust della Commissione Europea

        “Microsoft ha ufficialmente avviato un rapporto di collaborazione con la PFIF (Protocol Freedom Information Foundation), una fondazione
        creata dal Software Freedom Law Center per la raccolta e la gestione di specifiche e documentazione di protocolli. Il rapporto prevede
        che Microsoft comunichi le specifiche dei protocolli usati da Windows Server e tutta la documentazione necessaria alla loro implementazione.
        Questo permetterà al progetto opensource Samba, e alla concorrenza in generale, di creare prodotti compatibili a livello di rete con i Server
        e i Client di casa Microsoft. Microsoft ha dovuto aprire la documentazione in seguito alla condanna per abuso di posizione dominante che si è
        vista comminare al termine del processo voluto dall’ente Antitrust della Commissione Europea. La prima sentenza si ebbe già nel 2004, quando
        Commissario europeo per la Concorrenza era l’italiano Mario Monti. Tuttavia Microsoft è stata formalmente costretta solo il 17 settembre scorso,
        quando la sentenza di appello imponeva a Microsoft l’inizio della collaborazione con la concorrenza, da cui è scaturito l’accordo con la PFIF.
        I protocolli che Microsoft ha aperto riguardano soprattutto la condivisione di file e stampanti, oltre all’autenticazione e agli altri servizi
        offerti dai server Active Directory. Dalla conoscenza di questi dati trarrà vantaggio soprattutto Samba, il progetto opensource nato in grembo
        a Linux, e poi adottato anche da BSD e MacOSX, per permettere l’accesso alle risorse condivise dagli ambienti Windows. Samba deriva il suo nome
        dal protocollo SMB (Server Message Block), uno dei protocolli usati da Windows per gestire gli accessi alle risorse condivise. Ben presto Samba
        ha superato la semplice condivisione file e si è evoluto fino a poter gestire servizi avanzati e mettendosi in concorrenza con il Windows Server
        di Microsoft. Finora Samba è stato sviluppato principalmente tramite il reverse enginering, per lo più catturando pacchetti di rete e ricostruendo
        le fasi e i messaggi del protocollo dalla loro analisi. L’apertura della documentazione semplifica notevolmente il lavoro del team di sviluppo.”

        Non starò ad elencare tutte le realtà che cercano di battere e quelle che cercano di distruggere la concorrenza, ma gli standard chiusi di Apple
        DISTRUGGONO la concorrenza ancor piu’ di Microsoft in quanto coinvolgono un piu’ ampio spettro, e potenziamente possono fare MOLTO piu’ danno
        rispetto a Microsoft. Personalmente godrei a vedere l’ antitrust contringere Apple ad aprire Mac OSX ai PC oppure vedere Microsoft e Linux (quest’ ultima
        contrariamente alla sua filosofia) chiudere all’ hardware Apple. Le azioni di Apple di cercare di imporre uno standard “chiuso” lo ritengo
        “SCORRETTO” e “RIPROVEVOLE”

        Per concludere

        Il lettore Dvd slot-loading esistono anche per non Mac si trovano a circa 30-40 euro ( per la cronaca non credo che il caso da te esposto
        faccia statistica per capire quale di questi drive sia piu’ esposto a rischi rottura, e/o valutare altri pro e contro…..
        Esempio metti che ti si incricca il DVD dentro rotto a metà per il sobbalzo ……. )

        A riguardo invece del MagSafe, la tastiera retroilluminata, la chiusura priva di qualunque gancetto, e la forma perfetta del case unibody,
        sorvolando sul aggettivo “perfetto” in quanto concetto INESISTENTE nella realtà, sono elementi che nella MIA OPINIONE
        e di chi la pensa come me, hanno un valore che rasenta lo ZERO, in quanto non ne vedo vantaggi concreti.

        In merito a:
        “La differenza di prezzo si spiega con il design, che non significa estetica, ma ingegnerizzazione, soluzioni che uniscono l’estetica alla funzionalità”

        Posto che non ho una VAIO, Per MIA PERSONALE OPINIONE il MacBook Pro come design e OVVIAMENTE funzionalità non lo vedo tanto diverso da un VAIO

        Per quanto riguarda il Valore aggiunto MAC OS X, ogni sistema ha i suoi valori AGGIUNTI, di media se hanno valori aggiunti da una parte hanno carenze
        in altre, il processo di QUANTIFICARE QUESTI VALORI AGGIUNTI è puramente SOGGETTIVO. Nel mio processo SOGGETTIVO di quantificare i pro/contro di ogni
        sistema ritengo Linux nettamente superiore a Mac e Windows. Ad ogni modo RIPETO che a parte qualche eccezione che sceglie Mac OSX per effettive esigenze
        specifiche, compresa la MODA, gli altri non hanno idea di aver comprato una soluzione IPER costosa per le proprie esigenze.

      2. Il danno POTENZIALE di Apple sarebbe ENORMEMENTE piu’ ampio in quanto se microsoft allo stato attuale vincola all’ OS, Apple vincola
        sull’ hardware, OS, e se prendiamo l’ iphone anche sul software installabile.

        Bel vincolo, quello sull’iPhone, visto che ci sono decine di migliaia di applicazioni disponibili. 🙂

        Inoltre sempre nell’ ambito correttezza, è mia personale opinione che quella di usare codice OpenSource (Esempio: Apple e KHTML) per fare i propri comodi commerciali sia “SCORRETTO” oltre che “RIPROVEVOLE”.

        Purtroppo per te non è scorretto, altrimenti Stallman & C. sarebbero sicuramente insorti. E poi, scusa, Microsoft non va bene perché è chiusa e Apple non va bene perché parte da codice open source?

        Il fatto che tra le numerose cause contro Apple non ve ne sia una dell’ “antitrust”, non decreta la sua CORRETTENZA

        Il fatto che io non sia stato ancora accusato di omicidio non esclude che io sia un serial killer.

        A riguardo invece del MagSafe, la tastiera retroilluminata, la chiusura priva di qualunque gancetto, e la forma perfetta del case unibody,
        sorvolando sul aggettivo “perfetto” in quanto concetto INESISTENTE nella realtà, sono elementi che nella MIA OPINIONE
        e di chi la pensa come me, hanno un valore che rasenta lo ZERO, in quanto non ne vedo vantaggi concreti.

        Aspetta di inciampare nel cavo di alimentazione e trascinare il portaile sul pavimento, poi ne riparliamo.

      3. No-Mac

        In merito a:
        “Bel vincolo, quello sull’iPhone, visto che ci sono decine di migliaia di applicazioni disponibili.

        Peccato siano in molti a sbloccarlo.
        Personalmente la ritengo una scelta puramente economica per Apple, quella qualitativa NON la ritengo credibile.
        Non vi è ragione di limitare il software installabile se non per ritorni economici

        In merito a:
        “E poi, scusa, Microsoft non va bene perché è chiusa e Apple non va bene perché parte da codice open source?”

        NO come già esplicitato entrambe impongono standard CHIUSI, e questo lo ritengo SCORRETTO per entrambe, tra le ALTRE SCORRETTERZZE c’ è anche quella
        per Apple (e magari anche per Microsoft) di usare codice OPEN SOURCE per propri fini economici, SENZA SPOSARE LA FILOSOFIA DELL’ OPEN,
        in quanto se pur quel pezzo viene mantenuto OPEN viene comunque usato per rendere piu’ appetibile l’ intero prodotto basato su STANDARD CLOSED

        In merito a:
        “Purtroppo per te non è scorretto, altrimenti Stallman & C. sarebbero sicuramente insorti”

        Riprendendo il concetto espresso sopra ovvero del fatto che usare codice OPEN SOURCE per propri fini economici, SENZA SPOSARE LA FILOSOFIA DELL’ OPEN,
        lo ritengo SCORRETTO e RIPROVEVOLE(vedi sopra), indipendentemente da cosa facciano e dalle OPINIONI di Stallman & Co.

        C’ è da osservare che i Co si sono ribellati visto che Apple segretamente tenne nascosto il codice e solo un anno dopo sotto minaccia e ribellione dei Co rilasciò il proprio lavoro. Inoltre le pach erano scarsamente documentate rendendo difficoltoso il lavoro dei Co ( sviluppatori KDE ) nel riutilizzare il materiale.

        Per quanto riguarda invece l’ opinione di Stallman su Apple
        in una intevista:

        Host: Do you consider Steve Jobs and Apple an evil bunch?
        Stallman: Yes. Apple is doing a lot of nasty things.

        In merito a:
        “Il fatto che io non sia stato ancora accusato di omicidio non esclude che io sia un serial killer”

        Non è stato afferrato il punto, in quanto il filo LOGICO era ben piu complesso e articolato di una
        sterile TAUTOLOGIA LOGICA “se A implica B NON è detto che NON A escluda B” priva di un qualsivoglia valore informativo

        Rispiego:

        La tua frase:
        “Microsoft lo fa con pratiche scorrette, abusando della sua posizione dominante, e ci sono fior di sentenze che l’hanno stabilito, Apple, per ora, no.”

        L’ “abusando della sua posizione dominante”, implica una tua definizione di CORRETTEZZA e SCORRETTEZZA legata alle sentenze IN SPECIFICO dell’ Antitrust.
        POSTO che tra le centinaia di cause quelle dell’ antitrust (qualora vi fossero, in quanto pochi possono vantarsi di essere in posizione dominante) sono di solito una minoranza.

        La mia frase
        “Il fatto che tra le numerose cause contro Apple non ve ne sia una dell’ “antitrust”, non decreta la sua CORRETTENZA”
        non nasce come TAUTOLOGIA LOGICA, ma come specificato il rigo sopra, DALLE osservazioni 1 e 2, dando giustificazione e carattere informativo a tale affermazione, ovvero:

        Per l’ osservazione 1) la DEFINIZIONE DI CORRETTEZZA in base alle cause/sentenze SOLO dell’ antitrust è RIDUTTIVO esistono
        svariate altre situazioni non analizzate dall’ Antitrust in quanto non suo compito, ma magari giudicate e non dalla giustizia ordinaria
        che possono essere considerate SCORRETTE.
        Per l’ osservazione 2) Il fatto che Apple non abbia cause dell’ “antitrust” è motivato dal fatto che non abbia le quote di mercato
        sufficenti a far muovere l’ antitrust, in quanto difficilmente l’ altitrust si muove PREVENTIVAMENTE, ma a giochi fatti; l’ espressione
        “l’ abuso di posizione dominante di mercato” implica già una condizione di monopilio, cosa che FORTUNATAMENTE APPLE NON HA, E CHE SPERO NON ABBIA MAI AD AVERE

        In merito a:
        “Aspetta di inciampare nel cavo di alimentazione e trascinare il portaile sul pavimento, poi ne riparliamo.”

        Mi è già successo 2 volte senza rotture, se vuoi possiamo parlarne , ma non saprei di cosa.
        Ritengo che un attacco a calamita che non ha nulla di magico ne innovativo (visto che l’ idea non è nuova) non mi giustifica 800 euro,
        forse se fosse fatto in oro. Per rimanere in tema, pare che il magsafe possa in alcuni casi anche se rari prendere fuoco (con annesse cause legali).

  5. Sull’iPhone:
    “Peccato siano in molti a sbloccarlo.
    Personalmente la ritengo una scelta puramente economica per Apple, quella qualitativa NON la ritengo credibile.
    Non vi è ragione di limitare il software installabile se non per ritorni economici”
    Molti quanti? Fai cifre, per favore. E poi bella limitazione, forse 10 applicazioni su decine di migliaia.

    Su Apple e i formati chiusi:
    Il problema non è quello che un’azienda propone, ma che non usi la sua forza economica a danno dei concorrenti. È questo che Microsoft ha fatto. Apple ha tutti i diritti di vendere hardware e software insieme, il che, tra l’altro, presenta vantaggi innegabili.

    Sui costi (che era poi il tema del post):
    Non puoi dire che la differenza è immotivata e poi, quando ti faccio notare che ci sono altri elementi da considerare, dire che per te sono irrilevanti. Per me potrebbe essere irrilevante avere DDR2 o DDR3 (e per me lo è).
    Infine, come già detto nel post, mi piacerebbe sapere quanto tempo hai impiegato a installare e configurare correttamente Linux, tra librerie, driver e tutto quanto, e quanto te ne è servito per aggiornare e installare eventuali nuove versioni. Per me questo tempo tende a zero, e sicome anche il mio tempo ha un valore, ecco che per me la spesa di un Mac è più che giustificata.

    1. No-Mac

      In merito a:
      Molti quanti? Fai cifre, per favore.”

      Google search
      Mike Abramsky di Rbc Capital parla di 35%, 40% di iPhone sbloccati nel solo mercato europeo e tra il 23% e 27% in USA (2008)
      Apple nel 2007 dichiarava il 20%, AD OGNI MODO LO SBLOCCO E LE STATISTICHE NON SONO IL PUNTO FOCALE, ERA PER PORRE IL FATTO
      CHE QUALCUNO NON LO CONSIDERA UN BEL VINCOLO
      Il punto focale erano le righe sottostanti.

      In merito a:
      “E poi bella limitazione, forse 10 applicazioni su decine di migliaia.”

      Posto che ci sarebbe da discutere sul “10” e sul perchè 1 iphone su 3 sia sbloccato, che non faccio perchè NON E’, NE ERA MIO PUNTO
      DI DISCUSSIONE

      Vedo che anche nelle righe sottostanti non ne è stato colto il punto FOCALE. Partendo dal fatto che nella frase vi è un NESSO di CAUSA EFFETTO
      non rispettato, la CAUSA è la limitazione, l’ EFFETTO è che AppStore ha piu’ applicazioni rispetto alle esterne, E’ INSENSATO giudicare L’ EFFETTO
      le “10 applicazioni” senza valutare la causa “la limitazione”.

      Rispiego meglio IL PUNTO FOCALE e dove sta lo SCOPO della limitazione e la SCORRETTEZZA.

      Rispettando il principio di causa effetto
      “La limitazione” sta nel limitare il software installabile a quello certificato da apple (CAUSA), questo SCORRETTAMENTE
      OBBLIGA acquirenti e sviluppatori ad usare APPLE COME INTERMEDIATORE FORZATO guadagnando sulle spalle
      di entrambi senza fare PRATICAMENTE NULLA, E SULLA FATICA DI CHI L’ APPLICATIVO L’ HA SVILUPPATO (EFFETTO),
      che app store abbia piu applicativi è un’ altro EFFETTO (secondario che considero poco importante) della stessa CAUSA.

      In merito a:
      “Il problema non è quello che un’azienda propone”
      Lo è invece e non solo per me, ma anche per L’ “Antitrust”/giustizia ordinaria, puoi abusare della tua posizione dominante, o piu generalmente
      distruggenre la concorrenza anche in base a quello che proponi.
      L’ Esempio è Microsoft per aver PROPOSTO Windows con incluso Windows Media Player e Internet Explorer Microsoft si è beccata su sacco di multe
      sia in America sia in USA dall’ Antitrust.

      In merito a:
      “ma che non usi la sua forza economica a danno dei concorrenti”

      Come ho già spiegato, questa visione è estremamente LIMITATIVA.

      Rispiego ancora una volta:

      E’ LIMITATA PERCHE’
      L’ usare “la forza economica” implica per logica che tu sia in una posizione dominante, OVVERO quando ORMAI IL DANNO E’ FATTO. Partendo dal presupposto che
      è difficile credere che una volta ottenuto il monopilio un’ azienda si ravveda e si apra alla concorrenza ,a meno di condanne dell’ Antitrust; una volta
      OTTENUTA LA POSIZIONE DOMINANTE, L’ ABUSO (a meno che non si ravveda, o abbia avuto una politica estremamente aperta)E’ QUASI CONSEGUENZA DIRETTA.
      Ora se per SFORTUNA NOSTRA Apple raggiungesse una quota di mercato maggioritaria la sua politica AGGRESSIVA E CHIUSA SAREBBE QUASI SICURAMENTE presa GIUSTAMENTE,
      di mira dall’ Antitrust e considerata un abuso di potere, come per MICROSOFT,.
      Questa è nientemeno che conseguenza diretta dell’ osservazione 2, e in generale della scarsa efficacia dell’ Antitrust nel PREVENIRE, a dimostrazione del fatto
      che spesso quando questa si muove il DANNO E’ GIA’ BELLO CHE FATTO, e difficilmente vi pone rimedio.

      Ciò dovrebbe in genere far capire che vi sono anche altri “problemi” CHE SONO ESSENZIALI E CHE VANNO CONSIDERATI PRIMA,
      tra cui andrebbero inclusi in gli STANDARD CHIUSI (E NON SOLO), che cercano di MINARE LA CONCORRENZA E NON BATTERLA
      ( La differenza è già stata spiegata nella differenza TRA DISTRUGGERE E BATTERE LA CONCORRENZA)

      E’ LIMITATA INOLTRE PERCHE’
      Come già detto per l’ Osservazione 1 vi sono svariati tipi di “problemi”/scorrettezze/politiche non considerati dall’ ANTITRUST PERCHE’ NON E’ SUO COMPITO,e che sono analizati dalla giustizia ordinaria
      oppure non complemplati affatto da nessun organo di giustizia.

      In merito a:
      Sui costi (che era poi il tema del post):
      Non puoi dire che la differenza è immotivata e poi, quando ti faccio notare che ci sono altri elementi da considerare, dire che per te sono irrilevanti. Per me potrebbe essere irrilevante avere DDR2 o DDR3 (e per me lo è)

      Ti faccio notare che ho fatto un esempio con DDR3 1066 con ancora 800 Euro di differenza.

      INOLTRE Ti faccio notare che le mie frasi che elencano e valutano le differenze hanno SEMPRE FIN DAL PRIMO POST carattere SOGGETTIVO nella LORO forma, pertanto ben consapevole
      del dominio di validità di tali affermazioni.

      Esempio post 1
      “vale 848 Euro di differenza ? Per me NO !!!!!” (Notare il per ME)

      Esempio post 2
      “sono elementi che nella MIA OPINIONE
      e di chi la pensa come me, hanno un valore che rasenta lo ZERO, in quanto non ne vedo vantaggi concreti” (Notare il nella MIA OPINIONE)

      E ancora

      “Per quanto riguarda il Valore aggiunto MAC OS X, ogni sistema ha i suoi valori AGGIUNTI, di media se hanno valori aggiunti da una parte hanno carenze
      in altre, il processo di QUANTIFICARE QUESTI VALORI AGGIUNTI è puramente SOGGETTIVO”

      Mentre, tu poni fin dall’ articolo come dato OGGETTIVO che “la differenza non è grande quanto sembri”, “La vera differenza, però, si vede quando il computer esce dalla scatola”,
      per avere un contraddittorio ho voluto mettere in luce in numero la differenza di prezzo che deve essere compensata da MagSafe, Tatiera retroilluminata,
      unibody, MacOSX, elementi che ho SEMPRE VALUTATO ( VOLUTAMENTE E NON A CASO ) IN MANIERA SOGGETTIVA.

      Gli unici ELEMENTI POSTI IN MANIERA OGGETTIVA SONO CHE:
      1) Molti lo comprano senza avere idea di aver speso PIU’ DEL NECESSARIO (Ne conosco 6 per quanto non sia un grosso campione, tranne 1 discutendo con
      loro hanno dato prova della LORO IGNORANZA IN MATERIA )

      Posto che non sò con quali timings escano le RAM Apple, ma se frequenze e timings si compensassero, rendendole di uguale velocità
      quale sarebbe l’ interesse nelle DDR3 al posto delle 2 ? pura curiosità, non è provocatoria.

      In merito a:
      “Infine, come già detto nel post, mi piacerebbe sapere quanto tempo hai impiegato a installare e configurare correttamente Linux, tra librerie, driver e tutto
      quanto, e quanto te ne è servito per aggiornare e installare eventuali nuove versioni. Per me questo tempo tende a zero, e sicome anche il mio tempo ha un
      valore, ecco che per me la spesa di un Mac è più che giustificata.”

      Alle prime armi è molto difficile si perde molto tempo per i driver (posto che vi siano) dipende anche da hadware ad hardware, librerie no 95% ci sono i binary
      si installano con un click, 4.5% si compilano con 2 comandi (di numero) mi servono per cose mie abbastanza particolari e specifiche, lo 0.5% hanno delle miscompilation
      (in genere a causa del progetto morto o che va a rilento).
      Oggi tra linux che migliora da questo punto di vista, ed il fatto che ho imparato ad usarlo (se vi sono problemi) in meno di 30 minuti riesco a risolverli.
      Non succede quasi mai di avere un problema che non riesco a risolvere in 30 minuti.

      Ad ogni modo tendo a precisare che quando si è in linux evitando Hardware incompatibile con linux o che per farlo girare occorrono i salti
      mortali i problemi si riducono a 0, idem la configurazione, in genere si cerca di comprare hardware un pò piu’ mirato.
      Ad ogni modo se “L’ INCOMPATIBILITA’ DI UNA PARTE DI HARDWARE” la si considera un difetto per LINUX, la si deve considerare anche per APPLE
      DOVE E’ FACILE CHE SI COMPRARI HARDWARE SPECIFICO A PREZZI GONFIATI.
      Inoltre oggi come oggi su linux una buona parte dell’ hardware di PC non ha bisogno di configurazione, il riconoscimento è automatico.

      In merito a Window (perchè ho anche Windows, putroppo in alcuni casi non se ne può fare a meno, sistema operativo che RITENGO NETTAMENTE
      INFERIORE A WINDOWS PER LE MIE ESIGENZE)
      Personalmente la manutezione è ridotta a 0. Puoi credermi o meno, mai fatta una deframmentazione ne scansione virus o spyware mi basta la protezione attiva
      di un antivirus, punti di ripristino DISATTIVATI 6 anni e mezzo senza mai reinstallare l’ ho dismesso 1 anno fa ancora funzionante perchè ho cambiato HDD, ricordo che era
      installato su una partizione FAT32 perchè era in dual boot con Windows 98 quest’ ultimo durato 5 anni e mezzo senza mai reinstallare dismesso funzinante per far spazio
      sull’ HDD. Non ho mai subito grossi rallentamenti con l’ andare nel tempo, XP sempre aggiornato, vi ho installato di tutto da una semplice applicazione
      alle cose piu’ invasive come dei debugger in kernel space, l’ unico upgrade hardware è stata la RAM a 1Gb.
      I rallentamenti di solito sono dovuti alle montagne di spazzatura che si può installare che si aviano on start saturando la RAM.
      Ho un WinXP su portatire di circa 3 anni mai reinstallato (No defrag , no scan-disk, no punti di ripristino)(è quello che stava dentro il notebook originariamente).
      L’ unico WinXP su FAT32 dualboot win98 che mi è andato DOWN era quello sul portatile vecchio, installando un nuovo firewall Outpost WinXP andò down irrimediabilmente e
      purtroppo senza punti di ripristino, dovetti reinstallare, me lo ricordo bene proprio perchè fu l’ unico caso, in cui WinXP morì non a causa di rotture hardware.

      1. No-Mac

        CORREZIONE:

        NETTAMENTE
        INFERIORE A WINDOWS PER LE MIE ESIGENZE

        NETTAMENTE
        INFERIORE A LINUX PER LE MIE ESIGENZE

  6. @No-Mac:
    Scrivi:

    La limitazione” sta nel limitare il software installabile a quello certificato da apple (CAUSA), questo SCORRETTAMENTE OBBLIGA acquirenti e sviluppatori ad usare APPLE COME INTERMEDIATORE FORZATO guadagnando sulle spalle di entrambi senza fare PRATICAMENTE NULLA, E SULLA FATICA DI CHI L’ APPLICATIVO L’ HA SVILUPPATO (EFFETTO), che app store abbia piu applicativi è un’ altro EFFETTO (secondario che considero poco importante) della stessa CAUSA.

    Siamo d’accordo che l’iPhone non era l’argomento del post, ma secondo me vale la pena di approfondire un paio di cose. Che sia scorretto obbligare a usare iTunes (non Apple) è una tua opinione. iTunes è gratuito e c’è per Mac e Windows. Non c’è per Linux, è vero, ma ci sono diverse alternative. Se sviluppare per iPhone fosse così poco redditizio e così frustrante gli sviluppatori produrrebbero software per altre piattaforme. E invece, a quanto pare, sviluppare per iPhone è la scelta anche economicamente migliore.

    Sul resto, contesto alcune contraddizioni. Dici che le tue sono opinioni personali (scrivi sempre “secondo me”), ma proprio nel primo commento hai scritto: “Il punto focale, che probabilemte ancora non viene capito è che un Mac ha un rapporto prestazioni/prezzo assolutamente SPROPOSITATO”. Non la presenti come un’opinione, ma come un fatto, e chi non è d’accordo è un ignorante (“discutendo con loro hanno dato prova della LORO IGNORANZA IN MATERIA”).

    E poi, nel merito: la Coca Cola è prodotta con ingredienti open source (acqua, zucchero, aromi), disponibili a tutti a prezzi irrisori. La Coca Cola dovrebbe quindi divulgare a tutti la sua formula? Secondo il tuo ragionamento sì, visto che Apple trae un guadagno secondo te indebito dall’uso di software open source. E gli studi sull’interfaccia? E tutto quello che c’è tra il kernel open source e il prodotto finale, cioè Mac OS X? Io voglio essere pagato per il mio lavoro, e credo anche tu. Perché Apple (o Coca Cola o dozzilioni di altre aziende) dovrebbero lavorare per la gloria, se non ne hanno fatto una scelta ideologica?

    1. No-Mac

      In merito a:
      Che sia scorretto obbligare a usare iTunes (non Apple) è una tua opinione.

      NO, LO DICI TE, E’ UNA OPINIONE CHE HO NON MAI ESPRESSO, IL PROBLEMA NON E’ ITUNES COSA CHE INFATTI NON HO MAI CITATO. LA MIA OPINIONE NON TI E’ ANCORA CHIARA, ITUNES
      IN SE E’ UN ELEMENTO SUPERFLUO IN CIO’ CHE HO ESPRESSO.

      In merito a:
      iTunes è gratuito e c’è per Mac e Windows. Non c’è per Linux, è vero, ma ci sono diverse alternative.

      Questo E’ UN ALTRO ARGOMENTO completamente DIVERSO e SUPERFLUO IN CIO’ CHE HO ESPRESSO, RIPETO LA MIA OPINIONE NON TI E’ ANCORA CHIARA

      In merito a:
      Se sviluppare per iPhone fosse così poco redditizio e così frustrante gli sviluppatori produrrebbero software per altre piattaforme. E invece, a quanto pare, sviluppare per iPhone è la scelta anche economicamente migliore

      IDEM COME SOPRA, LA MIA OPINIONE NON TI E’ ANCORA CHIARA, Il punto NON E’ CONVENIENTE O MENO, ma è LIMITARE UN MERCATO E OBBLIGARE A PAGARE APPLE PER OGNI APPLICATIVO SVILUPPATO SENZA CHE QUESTA FACCIA POCO O NULLA.
      TUTTO IL RESTO NON E’ MIA OPINIONE.

      In merito a:
      Sul resto, contesto alcune contraddizioni. Dici che le tue sono opinioni personali (scrivi sempre “secondo me”), ma proprio nel primo commento hai scritto: “Il punto focale, che probabilemte ancora non viene capito è che un Mac ha un rapporto prestazioni/prezzo assolutamente SPROPOSITATO”.

      NON C’ E’ CONTRADDIZIONE.

      ESATTAMENTE COME DICI QUESTA NON E’ UN’ OPINIONE, nel rapporto PREZZO/PRESTAZIONI inseriamo CPU/RAM/VIDEO quindi le sue PERFORMANCE, numeri alla mano il dato E’ MATEMATICAMENTE OGGETTIVO e INCONTESTABILE
      Tu stesso lo ammetti nell’ articolo, ed in risposta al mio secondo POST “La differenza di prezzo si spiega con il design, che non significa estetica, ma ingegnerizzazione, soluzioni che uniscono l’estetica alla funzionalità. Perché fermarsi ad analizzare CPU e RAM”
      ( Il design NON FA PARTE del concetto di PRESTAZIONI )

      In merito
      Non la presenti come un’opinione, ma come un fatto, e chi non è d’accordo è un ignorante (”discutendo con loro hanno dato prova della LORO IGNORANZA IN MATERIA”).

      COME SPIEGATO SOPRA NON E’ UN’ OPINIONE, IL RAPPORTO PREZZO PRESTAZIONI E’ SPROPORZIONATO RISPETTO AI NORMALI NOTEBOOK. IL NEGARLO DENOTA un “non sapre che …”
      quindi IGNORANZA. (NOI TUTTI SIAMO IGNORANTI IN MOLTE COSE, QUINDI IL TERMINE NON E’ IN SE NEGATIVO, A MENO CHE NON VI SIA UNA PRESUNZIONE).

      In merito a:
      E poi, nel merito: la Coca Cola è prodotta con ingredienti open source (acqua, zucchero, aromi), disponibili a tutti a prezzi irrisori. La Coca Cola dovrebbe quindi divulgare a tutti la sua formula? Secondo il tuo ragionamento sì, visto che Apple trae un guadagno secondo te indebito dall’uso di software open source.

      Partendo dal presupposto che Apple E’ OBBLIGATA (VOLENTE O NOLENTE) A MANTENERE OPENSOURCE LE PARTI CHE DERIVANO DA SOFTWARE OPENSOURCE. Il mio ragionemento è COMPLESSO E AMPIAMENTE MOTIVATO IN MOLTEPLICI ASPETTI, come già dimostrato una volta
      questo tipo di analogie SEMPLIFICANO E ALTERANO IL RAGIONAMENTO, E SPESSO NON HAMMO MESSUNA RILEVANZA. Personalmente NON HO VOGLIA di perdere DI NUOVO tempo in ALTRE ANALOGIE DI QUESTO TIPO, semplicemente perchè L’ ANALOGIA posta in questa forma NON SUSSISTE.
      Affichè un’ ANALOGIA possa sussistere necessita che TUTTI LE BASI E OSSERVAZIONI DEL MIO RAGIONAMENTO SIANO IN CORRELAZIONE 1:1 in maniera CHIARA, UNIVOCA e NON OPINABILE. SICCOME LE BASI DEL MIO RAGIONAMENTO SONO MOLTEPLICI E
      SPECIFICHE E CHE DIFFICILMENTE VANNO IN CORRISPONDENZA 1:1 CON IL CASO COCACOLA, il “Secondo il tuo ragionamento” semplicemente NON SUSSISTE. A prova di ciò, facendo delle ipotesi sul senso che si vuole dare a questa similitudine, basta pensare alla GOFFA SIMILITUDINE che hai fatto mettendo in relazione un qualcosa di complesso come LE PROPRIETA’ INTELLETTUALI dietro
      CUI vie è una FILOSOFIA di SOFTWARE LIBERO, con lo ZUCCHERO della COCACOLA. Ovvero hai paragonato una REALTA’ SOLIDA che FA CONCORRENZA DIRETTA AL SOFTWARE CHIUSO, quindi anche ad APPLE (che sarebbe la COCACOLA) stessa, con lo ZUCCHERO. OpenSource ed Apple
      sono realtà concorrenziali che stanno sullo STESSO LIVELLO.

      In merito a:
      E gli studi sull’interfaccia? E tutto quello che c’è tra il kernel open source e il prodotto finale, cioè Mac OS X? Io voglio essere pagato per il mio lavoro, e credo anche tu

      APPUNTO USA IL “TUO LAVORO” invece:

      1) Ha cercato (FALLENDO) di VIOLARE LA licenca GPL (vedi KHTML) e IL LAVORO DEGLI ALTRI, chiudendo il codice sviluppato (e ce ne vuole per violarla perchè
      dal mio punto di vista è fin troppo permissiva)

      2) Ed inoltre Indipendetemente dalla permissività della GPL (ed infatti ne esistono varianti che si sono fatte furbe e non lo permettono vedi MySQL che ritengo piu’
      equilibrata). Per mia opinione una persona che compra un prodotto X con le caratteristiche (1,2,3 dove 3 è un progetto open), ha un certo valore per un acquirente,
      un prodotto X con le caratteristiche (1,2), ne ha un’ altro. Se io includo, SUL NASCERE LA CARATTERISTICA 3 POSSO VENDERLO MEGLIO PIU’ UTENZA E AD UN
      PREZZO SUPERIORE RISPETTO AL PRODOTTO X con (1,2).A meno che non sia seguito da un VERO servizio, questo per me VUOL DIRE FAR PAGARE UN PRODOTTO CONCEPITO
      PER ESSERE GRATUITO AL PUBBLICO, OVVERO ESSERE PAGATO PER IL LAVORO DEGLI ALTRI, SENZA AVERLI PAGATI, E SENZA AVER SVOLTO NESSUN SERVIZIO.

  7. Caro No-Mac,
    ripeti in continuazione che la tua opinione non mi è chiara e forse dovresti farti qualche domanda sul perché non lo è. Ho insegnato per quindici anni e so che quando i miei alunni non capivano una spiegazione la colpa era quasi sempre mia, non loro. E poi dovresti sapere che usare le maiuscole equivale a urlare: se interverrai ancora ti pregherei di non urlare. Grazie.

    Poi se proprio vogliamo continuare una discussione che non va da nessuna parte possiamo anche tornare sul fatto che tu hai scritto “questo SCORRETTAMENTE OBBLIGA acquirenti e sviluppatori ad usare APPLE COME INTERMEDIATORE FORZATO”, e per un acquirente usare Apple equivale qui a usare iTunes. Dire che tu non hai usato il termine iTunes è un po’ capzioso, visto che ti piacciono tanto i termini filosofici. 🙂

    Vedo anche che parli solo di prestazioni e che del resto non ti interessa. Liberissimo di pensarlo. Io quando acquisto un’automobile guardo anche che sia comoda, sicura, che consumi poco e altre cose. Lo stesso vale per un computer.

    Infine, su Apple e open source, ti faccio notare che Darwin è liberamente scaricabile e che, come contributo di Apple all’open source, credo che WebKit non sia poi male.

  8. No-Mac

    In merito a:
    ripeti in continuazione che la tua opinione non mi è chiara e forse dovresti farti qualche domanda sul perché non lo è. Ho insegnato per quindici anni e so che quando i miei alunni non capivano una spiegazione la colpa era quasi sempre mia, non loro.

    C’ è una differenza sostanziale, tra questa situazione e quella di una classe di alunni, la differenza sta nel cambione statistico.
    Se parlo a X con X = 20 persone (una classe di alunni) e tutte o quasi tutte le persone non capiscono ho un campione statistico abbastanza
    grande da capire che sto spiegando male, ma qui siamo con X = 1 io parlo a te tu parli a me, quindi
    non c’ è campione statistico per arrivare a conclusioni.
    Il dato di fatto è che scrivo:
    “La limitazione” sta nel limitare il software installabile a quello certificato da apple (causa), questo SCORRETTAMENTE
    OBBLIGA acquirenti e sviluppatori ad usare Apple come intermediatore forzato, guadagnando sulle spalle
    di entrambi senza fare praticamente nulla, e sulla fatica di chi l’ applicativo l’ ha sviluppato (effetto),
    che app store abbia piu applicativi è un’ altro effetto (secondario che considero poco importante) della stessa causa.
    Risposta:
    Che sia scorretto obbligare a usare iTunes (non Apple) è una tua opinione. iTunes è gratuito e c’è per Mac e Windows
    ORA io ho scritto
    “OBBLIGA acquirenti e sviluppatori ad usare Apple come intermediatore forzato guadagnando sulle spalle
    di entrambi senza fare PRATICAMENTE NULLA”, mi sembra abbastanza chiaro
    Hai sintetizzato la mia opinione in obbligare a usare un applicativo. no, non è quello che ho scritto, il fatto che fosse
    stato messo in risalto solo l’ applicativo lo dimostra la frase successiva: “iTunes è gratuito e c’è per Mac e Windows”
    Personalmente non sò essere piu’ chiaro di così
    In merito a:
    E poi dovresti sapere che usare le maiuscole equivale a urlare: se interverrai ancora ti pregherei di non urlare. Grazie.
    Non sto urlando, le maiuscole le uso per mettere in evidenza i punti salienti e importanti, spesso visivamente aiuta molto nel
    processo di comprensione.
    In merito a:
    e per un acquirente usare Apple equivale qui a usare iTunes. Dire che tu non hai usato il termine iTunes è un po’ capzioso,
    NO, non lo ritengo capzioso semplicemente per quanto scritto sopra. Il punto importante non era stato compreso
    Comunque restando in tema
    ecco cosa succede quando qualcuno cerca di bypassare Apple ?
    http://www.ossblog.it/post/4537/apple-fa-chiudere-il-progetto-open-source-ipodhash
    In merito a:
    Infine, su Apple e open source, ti faccio notare che Darwin è liberamente scaricabile e che, come contributo di Apple all’open source, credo che WebKit non sia poi male.
    Ti faccio notare che Darwin da solo non è un OS completo, ti faccio inoltre notare che per contribuire alla comunità OPEN SOURCE non basta rilasciare, in ritardo o in massa, un set di sorgenti (forse parziali, forse completi), di pochi componenti nati da fork Opensource, che devono rimanere obbligatoriamente opensource
    che rimangono inutilizzati proprio per le modalità con cui vengono rilasciati.
    Giusto su Darwin, OpenDarwin (progetto fallito), è un esempio di come la collaborazione Apple e OpenSource sia fallimentare. Inoltre l’ unico applicativo con un minimo , ma comunque poca rilevanza non aaple che usa WebKit è Chrome, da ricordare comunque che webkit rimane opensource non per libera decisione, ma per obbligo in quanto fork di KHTML.
    Inoltre si dovrebbe fare una lista di cio’ che e’ chiuso, ovvero le cose interessanti, ma la lista sarebbe troppo lunga, apple di open non ha proprio nulla, sostenere il contrario è un assurdo
    In merito a:
    Vedo anche che parli solo di prestazioni e che del resto non ti interessa. Liberissimo di pensarlo.
    E’ proprio questo il punto, quando scrivi “la differenza non è poi così grande”, vuol dire che devi giustificare in maniera oggettiva e non soggettiva. La differenza
    unibodi, magsafe, sono elementi soggettivi, personalmente uno potrebbe considerare l’ unibody un difetto piuttosto che un pregio, stessa cosa per il magsafe, e il DVD a Slot.
    Gli elementi oggettivi sono CPU, RAM, Chipset, MainBoard tutti questi vengono prodotti dalle stesse case
    si tenga presente che gli ODM di Apple (quelli che di fatto costruiscono i notebook) Quanta, AsusTek (ASUS), Foxconn sono comuni agli altri produttori
    di notebook.
    In merito a:
    Io quando acquisto un’automobile guardo anche che sia comoda, sicura, che consumi poco e altre cose. Lo stesso vale per un computer
    Il concetto di comodità è soggettivo sia per PC sia sull’ automobile (uno potrebbe ritenere il MAC estremamente scomodo)
    Il concetto di sicurezza è soggettivo nel limite della capacità dell’ utente di saper usare un PC, per capirci la sicurezza
    del PC la fa al 90% chi lo usa, come poi anche chi guida una macchina.
    Se parliamo di sicurezza in ambito piu’ Tecnico e oggettivo e di implementazione, allora la cosa è piu’ comlicata.
    In termini di protezione contro codice maligno Windows credo sia piu’ evoluta
    (Esempio: ASLR, EDP, Antivirus, …. )
    Linux ha SELinux come protezione attiva, ma è un oggetto estremamente complicato da gestire e configurare
    quindi non lo conto
    In termini firewall, network, Linux è piu’ evoluta
    (Esempio: iptatables, iproute, ….. )
    Se parliamo di SICUREZZA in ambito numero virus malaware interesse nell’ attaccare la piattaforma
    Mac OSX è migliore.
    Ora tutti questi elementi vanno valutati e considerati, e di fatto è un processo non esente da soggettivita’.
    Per quanto riguarda l’ analogia macchina, notebook sono 2 oggetti completamente diversi con concetti di sicurezza e comodita’ completamente
    diversi quindi non commento.
    in merito a:
    Poi se proprio vogliamo continuare una discussione che non va da nessuna parte possiamo anche tornare sul fatto che tu hai scritto “questo SCORRETTAMENTE OBBLIGA acquirenti e sviluppatori ad usare APPLE COME INTERMEDIATORE FORZATO”
    Io esprimo una mia opinione, se questa opinione viene reinterpretata o si cerca di cambiarne il significato per poter dire che non e’ scorretto io ribatto.

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