Un amico mi manda via mail il volantino di una manifestazione, chiedendomi di pubblicarlo su un sito cui collaboriamo entrambi. Il documento è in formato .doc e gli allineamenti sono stati fatti usando la barra spazio, neanche le tabulazioni; Word sballa le impaginazioni da una versione all’altra, figuriamoci aprendo un documento con un programma che non è Word (io ho usato NeoOffice, ma sarebbe stato uguale anche con altri). Inutile dire che ho impiegato molto più tempo a riallineare tutto che a convertire il documento in Pdf e pubblicarlo sul sito dopo avere creato il link in una pagina.

Un altro mi manda una mail dall’oggetto “Vendo masterizzatore DVD”. Il testo della mail è “Vedi allegato”. L’allegato è un documento .doc in cui, in una riga e mezza, si descrive il masterizzatore. Scrivere la descrizione direttamente nel messaggio avrebbe fatto risparmiare tempo sia a me che a lui.

Mi vengono alcune considerazioni.

  • C’è gente che evidentemente ha tempo da buttare e quindi si permette di fare scelte che ne fanno perdere anche agli altri.
  • C’è gente che non sa fare a meno di Word anche quando è evidentemente la scelta meno logica (Word non è un impaginatore, per esempio).
  • Nonostante non se ne sappia fare a meno, ci si guarda bene dall’imparare a usarlo bene, per esempio ad allineare usando le tabulazioni o magari le tabelle.

Se ci fosse un po’ più di consapevolezza molti si accorgerebbero che il mondo non finisce con Word e scoprirebbero moltissimi altri programmi che fanno di più o meglio chiedendo meno a chi li usa.

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