Tag

, , , ,

Se non l’avessi visto forse non ci crederei. Mio figlio, prima elementare, ha sentito parlare del furetto e voleva vedere come è fatto. Da solo, si avvicina all’iMac, apre Google, passa alla sezione Immagini, chiede come si scrive furetto, lo scrive nel campo della ricerca, clicca. Si apre la pagina con i risultati e a questo punto intervengo io selezionando solo le immagini grandi. Poi mi allontano e resto a guardare. Nella pagina fa clic sulla prima immagine, nella pagina che si apre sposta il mouse sulla foto del furetto e con un drag and drop la copia sul desktop. Tasto Indietro e torna alla pagina dei risultati, clicca sulla seconda immagine e ripete tutta la procedura. Alla fine si è ritrovato con una decina di foto del furetto.

Può darsi che sbagli io a stupirmi. I bambini di adesso, anche se sanno a malapena leggere, hanno con il computer la stessa dimestichezza che noi, quarant’anni fa, avevamo con la matita o con un’enciclopedia. Probabilmente mio figlio non è un fenomeno e ce ne sono moltissimi come lui, ma certamente non è facile vedere che quello che noi abbiamo imparato in età adulta, e magari vantandocene anche, per un bambino è ormai un gesto naturale, come mangiare con la forchetta. Ci si sente un po’ più vecchi, ma anche tanto orgogliosi.

Annunci