Il due per cento

Che per Mac non ci siano virus perché i Mac sono solo il due per cento dei computer al mondo, come sostenuto in un commento a un post precedente, è una bugia bella e buona. Tanto per cominciare si potrebbe discutere anche sul due per cento, visto che dati recenti parlano invece del 6,81 per cento. Ma, tutto sommato, possiamo perdonare un errore così piccolo (250%).

Vediamo cosa succede sul lato software. È difficile trovare dati precisi sul numero di applicazioni disponibili per Windows e per Mac. Per non sparare cifre a caso, prendo quelle fornite da VersionTracker, uno dei principali siti da cui scaricare programmi per Windows e Mac. Il sito non ha il totale dei programmi disponibili, ma riporta giorno per giorno il numero di nuovi programmi o aggiornamenti pubblicati. Negli ultimi tre giorni il totale è stato di 632 per Windows e 174 per Mac: i programmi nuovi o aggiornati per Mac sono stati il 27,5 per cento di quelli nuovi o aggiornati per Windows. Se valesse la regola del due per cento i programmi per Mac sarebbero dovuti essere non 174 ma tredici.

Quanti sono i virus per Windows? C’è chi parla di centomila all’anno, ma voglio essere buono e mi fermo a diecimila. Se davvero valesse la regola del due per cento, i virus per Mac dovrebbero essere il 2% di diecimila, cioè duecento. Invece il numero è zero.

Ci si potrebbe chiedere come mai il due per cento del mercato stimola gli sviluppatori a scrivere il 27% del software ma non a scrivere almeno il due per cento dei virus, se non altro per il gusto di dare una lezione a quegli spocchiosi che usano il Mac e se la tirano tanto.

La verità è che Mac OS X è molto più solido di Windows, punto. Non dico che sia assolutamente inattaccabile, ma che finora nessuno è riuscito ad attaccarlo, e questo è un fatto. Per questo le elucubrazioni sulla presunta inaffidabilità del firewall di Mac OS X e altre dissertazioni teoriche lasciano il tempo che trovano. Alla prova dei fatti, Mac OS X funziona tranquillamente senza nessun antivirus, antispyware, antitarme. Windows, invece, è un colabrodo che va protetto in tutti i modi.

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2 pensieri su “Il due per cento

  1. La differenza sostanziale è che in Mac OS (senza eccezioni da System 1 a X 10.5 Leopard) il controllo è in mano all’utente, in Windows il controllo è in mano alle applicazioni. Una applicazione Windows fa quello che le pare: il casino che vuole quando si installa, si collega alla rete, scarica gli aggiornamenti, apre le finestre, chiude le altre, lancia messaggi, scrive registri… un incubo. Quelle stesse applicazioni sono *già* dei virus…

    In vita mia ho fatto lavorare tanti utenti Windows con il Mac. Non ce n’è neppure uno che non se ne sia innamorato… perché lavorare con Windows è come stare in uno sgabuzzino, lavorare con Mac è stare all’aperto. Provare per credere.

  2. batta

    Certo niente è perfetto…ma i Mac lo sono quasi, dal punto di vista sicurezza (per non parlare del resto 🙂 )
    Ma c’è chi prova a forzare Mac OS X… ad un raduno di hacker hanno messo in palio 2 macbook e 10.000$! nessuno ce l’ha fatta… allora hanno cambiato le regole per facilitare la forzatura: ma anche qui….
    Leggere per credere, è incredibile! http://www.macworld.it/blogs/ping/?p=1249
    e infine si scopre che… http://www.macworld.it/blogs/ping/?p=1249&cp=1#comment-31260

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