Tag

, , , , ,

Sabato scorso, a Lussemburgo c’era una manifestazione chiamata Streetartnimation, un festival degli artisti di strada, con gente che si è esibita nel centro della città dal mattino alla sera. Tra gli altri, c’erano dei clown spagnoli che hanno presentato la parodia di una messa, con il prete che si annoiava ai canti e si metteva gli auricolari dell’iPod e cose del genere. Prima dell’inizio, uno dei clown aveva precisato che si trattava di una presa in giro bonaria, stile clown, e che non si voleva offendere nessuno.

A un certo punto dell’esibizione, però, è passato un signore che si è messo a urlare contro i clown, dicendo loro che dovevano vergognarsi e che se avessero preso in giro l’Islam in un paese musulmano li avrebbero già uccisi. Dopo l’urlata, il signore se ne è andato e lo spettacolo è andato avanti.

Mi chiedo che cosa pensasse davvero quel signore, e cosa pensano i tanti che insorgono appena qualcuno scherza su certi temi. Forse credono che sia meglio vivere in un posto in cui non si ha diritto di scherzare su tutto, e anzi si viene puniti severamente se si toccano certi argomenti? Oppure pensano che noi “cristiani” siamo più “avanti” di loro “musulmani” perché permettiamo queste cose, ma proprio perché siamo più “avanti” dovremmo anche sapere che su certe cose non si scherza? Insomma, liberi di dire tutto ma autocensurati, con lo stesso risultato finale?

Annunci